Pagani, i carabinieri tornano a Palazzo di Città
Nuova inchiesta al Comune di Pagani: questa volta non si tratta di criminalità organizzata, per meglio dire di camorra, ma di un dirigente di un ufficio comunale che avrebbe rifiutato di consegnare un documentazione amministrativa alle forze dell’ordine. Da qui è scattata l’inchiesta che martedì mattina ha portato negli uffici di palazzo San Carlo alla presentazione dei carabinieri nel Reparto territoriale di Nocera Inferiore per eseguire un ordine di esibizione e perquisizione, al fine di ottenere quella documentazione che un’altra forza di polizia aveva invano chiesto. L’esito non si conosce, ma i carabinieri avrebbero portato con loro alcuni documenti. Il dirigente nel frattempo è indagato dalla procura di Nocera Inferiore per omissioni di atti d’ufficio.Lo scrive la Città
Il tutto però ruoterebbe attorno alle autorizzazioni Aua, quelle uniche ambientali, che le aziende devono possedere per essere in funzione. La procura, diretta dal procuratore capo Luigi Alberto Carnevale, con il sostituto procuratore incaricato vuole vederci chiaro sulla mancata consegna di questi importantissimi documenti, indispensabile per il funzionamento anche di aziende piccole e accertare se ci sono altri elementi investigativi che si è voluto eventualmente non rendere noti. Per questo, la procura ha inviato i militari dell’Arma per verificare tra Suap e altri uffici se questi documenti fossero presenti nei cassetti di Palazzo di Città e per quale motivo non siano stati consegnati alle forze dell’ordine diversi dai carabinieri del Reparto territoriale nocerino.





